Gli squilibri socio-economici a livello mondiale
Docente: Sergio Conti
Abstract
L’internazionalizzazione produttiva è esplosa, portando le affiliate estere a superare quota 800.000. Questo processo ha però acuito le diseguaglianze globali: oggi il 20% della popolazione mondiale detiene meno del 2% del reddito, e la povertà estrema è tornata a crescere. Dalle ceneri del Terzo Mondo è nato così il “quarto mondo”. In Africa oltre il 60% degli abitanti è privo di servizi igienico-sanitari e gli investimenti esteri (soprattutto cinesi) stanno cancellando l’agricoltura tradizionale, espellendo le persone dalle campagne. In America Latina la situazione non è migliore: emblematico il caso dell’Argentina, dove dall’inizio del millennio la povertà è balzata dal 20% a oltre il 50%.
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Gli squilibri socio-economici a livello mondiale
Sergio Conti
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Sergio Conti è professore emerito presso l’Università di Torino. Ph.D. alla London School of Economics and Political Sciences, dagli studi nell’Est europeo, in Unione Sovietica, in Inghilterra, negli Stati Uniti, in America Latina, ha tratto una rilevante attività pubblicistica incentrata sui processi di sviluppo e valorizzazione economica e territoriale. È stato docente in numerose università straniere (fra cui la Columbia University di New York, il Nippon Institute of Technology di Tokyo, la Sorbone di Parigi) ed ha collaborato con organismi internazionali come la World Bank, l’OCSE, l’Unione Europea. Ha presieduto, fra l’altro, l’International Union of Industrial Geography, il Cediter parigino e la Società Geografica Italiana.
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