Intelligenza artificiale – L’economia dell’intelligenza artificiale, terreno di scontro internazionale o prospettiva di sviluppo?
Docente: Pietro Terna
Docente: Pietro Terna
Si propone un richiamo alle alterne vicende, spesso dovute a fattori esterni, del processo di sostituzione del lavoro con le macchine. Si va dalle ragioni del movimento luddista sino alle preoccupazioni degli anni Venti dello scorso secolo, dimenticate con la crisi del 1929 e poi, dopo la breve ripartenza, con la Seconda guerra mondiale. Seguono gli anni della crescita delle macchine e dell’occupazione, ma gli anni Settanta-Ottanta e la fine secolo, con la globalizzazione, ripropongono il problema. Subentra allora il duplice rallentamento della crisi del 2008 e della pandemia. Ora il grande cambiamento dell’intelligenza artificiale: l’automazione non riguarda più soltanto il lavoro manuale, ma anche quello intellettuale e l’ampiezza del cambiamento diventa enorme.
È stato professore ordinario di Economia politica presso l’Università di Torino, con l’insegnamento di Modelli di simulazione per l’economia. Ha sempre abbinato l’attività di studio alla conoscenza del sistema produttivo, essendo stato per molti anni Segretario della Confindustria Piemonte. È autore di cinque libri e di numerosi articoli scientifici, prevalentemente dedicati alle applicazioni della simulazione via computer all’economia. Dalla metà degli anni ‘80 si è occupato anche di applicazioni delle reti neurali artificiali. Dagli anni ’90, di modelli di simulazione ad agenti e dello sviluppo della tematica della complessità. Ulteriori informazioni e pubblicazioni a https://terna.to.it.


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