Umano, transumano, postumano: temi etici e regolatori relativi all’intelligenza artificiale
Docente: Alberto Oddenino
Le forme di intelligenza artificiale più avanzata, designate come ‘generative’, creatrici di contenuti e dotate di una vocazione alla generalità di uso, pervadono il nostro quotidiano, e si sono fatte agentiche, ossia capaci di sostituirsi all’agire dell’uomo. Ciò avviene con un senso misto di stupore e ineluttabilità da parte dell’opinione pubblica e senza che sia avviato un dibattito adeguato sulla auspicabilità né sull’impatto psicologico, cognitivo e sociale di tale processo: al contrario il futuro appare segnato da una sorta di inevitabile determinismo tecnologico, con la progressiva sostituzione dell’uomo e l’erosione della dignità del lavoro. In prospettiva etica e giuridica, ciò costituisce il banco di prova più importante per la tutela dei diritti fondamentali e della centralità dell’uomo nell’era della quarta rivoluzione industriale. In tale contesto la recente adozione dell’Enciclica Magnifica Humanitas, intesa a rinnovare il patrimonio valoriale della dottrina sociale della Chiesa a fronte dell’avanzare dell’intelligenza artificiale, costituisce un baluardo prezioso a tutela dell’umano che merita tutta la nostra attenzione, anche in una prospettiva squisitamente laica.
UMANO, TRANSUMANO, POSTUMANO: TEMI ETICI E REGOLATORI RELATIVI ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
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Professore ordinario di Diritto Internazionale all’Università di Torino dal 2011, si è laureato in Giurisprudenza nel 1997 (premio Optime) e ha conseguito un Dottorato in Diritto Internazionale nel 2001. Insegna Diritto internazionale, International Arbitration e International Law and New Technologies, coordinando anche il Progetto Moot Courts. È stato Visiting Professor in diverse istituzioni internazionali e Presidente del Corso di laurea magistrale in European Legal Studies (2018-2024); coordina il Diploma in Law and Technology ed è Vice Direttore del Master in Cultural Property Protection in Crisis Responsee e ha ricoperto ruoli direttivi all’Università di Torino. Le sue ricerche includono l’esercizio dei poteri speciali dell’esecutivo (Golden power) in tema di cybersicurezza. Ricopre ruoli di rilievo in organizzazioni come SIOI Piemonte e VdA e Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. Avvocato internazionalista dal 2001, si occupa di etica e diritto dell’IA ed è Of Counsel presso Pavesio e Associati with Negri-Clementi. |




