Storia di un freelance che scappo’ d’oltre cortina per amore della fotografia
Docente: Paola Agosti
Abstract
Paola Agosti presenta il lavoro di Zoltan Nagy, un altro fotografo, che nel 1966 scappò dall’Ungheria per amore della fotografia. Il regime di allora gli aveva impedito di andare nella Germania dell’Ovest per studiare alla Folkwangschule für Gestaltung con il celebre fotografo Otto Steinert. Paola racconta le peripezie di Zoltan per arrivare prima ad Essen e poi (più tranquillamente) in Italia dove dal 1984 è diventato cittadino italiano. Da più di cinquant’anni Nagy documenta con umorismo e leggerezza la realtà del bel paese. Dopo venticinque anni trascorsi a Roma, Zoltan risiede a Torino dal 2000 e mostrerà molte immagini di queste due città e tanto altro.
Modulo per iscriversi all’incontro:
Storia di un freelance che scappo’ d’oltre cortina per amore della fotografia
Paola Agosti
|
Paola Agosti (Torino, 1947), fotografa indipendente dal 1970, ha documentato con particolare attenzione volti e fatti del mondo femminile, ha indagato la fine della civiltà contadina del Piemonte più povero e le vicende dell’emigrazione piemontese in Argentina. Ha fotografato leader politici e i protagonisti della cultura europea del ‘900. Su questi temi ha pubblicato numerosi libri tra cui Riprendiamoci la vita, 1976. Immagine del “mondo dei vinti”, 1978. La donna e la macchina, 1983. Dal Piemonte al Rio de la Plata, 1988. Caro cane, 1997. El Paraiso: entrada provisoria, 2011, Il destino era già lì, 2015, Itinerari. Il lungo viaggio di una fotografa, 2023 e, con Giovanna Borgese, Mi pare un secolo, 1992.
Zoltan Nagy è nato nel 1943 a Budapest, in Ungheria. Nel 1966 ha lasciato il suo paese. Dal 1967 al 1972 ha frequentato la Folkwangschule für Gestaltung a Essen in Germania Occidentale, specializzandosi in fotogiornalismo con Otto Steinert e iniziando subito dopo a lavorare come fotoreporter indipendente. Dal 1974 vive e lavora in Italia. È membro dell’Associazione della Stampa Estera in Italia e ha collaborato con le più importanti testate in lingua tedesca, svedese e danese. Dal 1984 è cittadino italiano. Ha pubblicato diversi libri, tra cui Üzenet Délről, Árkádiusz Kiadó, Budapest 1995, Zu Gast bei Mozart, Collection Rolf Heyne, Monaco di Baviera 2005, Torino, si vive, ArabaFenice, Boves 2016, Amata Roma, melaediting, Torino 2023. Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Le sue fotografie fanno parte delle collezioni permanenti di alcuni musei italiani, tedeschi, svizzeri, nordamericani e ungheresi.
|
![]() |





