Cesare Pavese: Tra donne sole, un “gran romanzo”
Docente: Laura Nay
Abstract
La vacuità del mondo borghese, l’impossibilità di tollerare coloro che di esso non fanno parte come Clelia, la protagonista di questo romanzo, che molto ha in comune con Pavese. E ancora: il lavoro che ti salva, anche il “mestiere dell’arte”, e che ti insegna a stare solo ma ti impone di gettare la maschera. Un’azione narrativa agìta sullo sfondo di una Torino appena uscita dalla guerra dove un gruppo di donne, fra loro molto diverse, vivono, o decidono di rifiutare, tutto questo.
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Laura Nay
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Professoressa ordinaria presso l’Università di Torino, insegna Letteratura Italiana e Letteratura Italiana Contemporanea e dirige il Centro Studi Interuniversitario Guido Gozzano – Cesare Pavese. A Pavese ha dedicato numerosi articoli e ha curato il Mestiere di vivere, La casa in collina e Tra donne sole. Studia il rapporto fra letteratura e scienza, fra letteratura e storia e la figura autoriale. Fra le sue monografie: Fantasmi del corpo, fantasmi della mente. La malattia fra analisi e racconto (1870-1900); «Anime portentosamente multiple» le strade dell’io nella narrativa moderna; Dell’io prigioniero. Pirandello, Levi, Berto, Sanguineti; «Eretici» e garibaldini. Il sogno dell’Unità; La tirannide degli affetti. «Affetti naturali» e «affetti di libertà» nelle tragedie alfieriane.
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