Lombroso e l’origine dell’antropologia criminale
Docente: Massimo Centini
Abstract
Creatore dell’Antropologia criminale, Lombroso ha elaborato le sue teorie sul “delinquente nato” e sull’atavismo in piena enfasi positivista e che oggi fanno parte dell’“archeologia forense”. Sulla scorta delle sue osservazioni, elaborate in molti anni di ricerca e di studio, lo scienziato italiano a costruito le teorie che sorreggono l’antropologia criminale, che può essere considerata l’antenata della moderna criminologia. I metodi messi a fuoco da questa nuova scienza partivano dalla falsa certezza che la propensione a commettere reati e azioni illegali fosse tale dalla nascita e che quella predisposizione fosse anche evidenziata da tutta una serie di peculiarità anatomiche.
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Massimo Centini
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Massimo Centini (1955), laureato in Antropologia culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. È stato docente a contratto di Antropologia culturale. Da quando è in pensione la sua attività didattica è ristretta a lezioni e seminari con Università online e alla collaborazione con la Fondazione Università Popolare di Torino dove insegna Antropologia culturale e Antropologia dell’arte. Ha pubblicato saggi con Mondadori, Piemme, Rusconi, Newton & Compton, Yume, Xenia, Diarkos, Giunti e altri. Alcuni dei suoi volumi sono stati tradotti in varie lingue.
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