“La letteratura è una difesa contro le offese della vita”: il diario di Cesare Pavese
Docente: Laura Nay
Docente: Laura Nay
Il mestiere di vivere, restituito ai lettori senza censure e commentato, è considerato uno dei diari più rappresentativi del 900. Si tratta, in realtà, di un diario che raccoglie tanti diari: quello del letterato che si fa traduttore, poeta, romanziere, saggista, ma anche quello dell’uomo, insoddisfatto, caparbio, che non teme di mostrarsi debole e che reagisce con rabbia alle sconfitte. Ascoltare le parole di Pavese nel fluire degli anni è il modo più sicuro per comprendere l’uomo e per conoscere lo scrittore.
Per i partecipanti agli incontri dedicati a Cesare Pavese è prevista una visita guidata presso il Centro Studi Interuniversitario “Guido Gozzano – Cesare Pavese”, dove sarà possibile vedere i manoscritti dell’autore. La data sarà concordata.
Professoressa ordinaria presso l’Università di Torino, insegna Letteratura Italiana e Letteratura Italiana Contemporanea e dirige il Centro Studi Interuniversitario Guido Gozzano – Cesare Pavese. A Pavese ha dedicato numerosi articoli e ha curato il Mestiere di vivere, La casa in collina e Tra donne sole. Studia il rapporto fra letteratura e scienza, fra letteratura e storia e la figura autoriale. Fra le sue monografie: Fantasmi del corpo, fantasmi della mente. La malattia fra analisi e racconto (1870-1900); «Anime portentosamente multiple» le strade dell’io nella narrativa moderna; Dell’io prigioniero. Pirandello, Levi, Berto, Sanguineti; «Eretici» e garibaldini. Il sogno dell’Unità; La tirannide degli affetti. «Affetti naturali» e «affetti di libertà» nelle tragedie alfieriane.
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