La cucina italiana tra Medioevo e Rinascimento
Docente: Piero Abrate
Abstract
La cucina italiana tra Medioevo e Rinascimento viene raccontata nel corso dell’incontro attraverso ingredienti, ricette, sapori e consuetudini della tavola, in un periodo di grandi trasformazioni culturali e sociali. Si parla di banchetti signorili, mense monastiche, tradizioni popolari, spezie rare, salse agrodolci, pani, minestre, carni elaborate e dolci cerimoniali. Il percorso mette in luce il rapporto tra alimentazione, salute, prestigio e religione, mostrando come il gusto medievale si trasformi progressivamente nella raffinatezza rinascimentale. La tavola diventa così uno specchio della società, dei commerci, delle mode e dell’immaginario dell’Italia del tempo.
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La cucina italiana tra Medioevo e Rinascimento
Piero Abrate
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Piero Abrate è nato nel 1955 e vive a Torino. Laureato in Scienze Politiche, è giornalista professionista. Dopo aver lavorato per una ventina d’anni come redattore a Stampa Sera e La Stampa, ha diretto il quotidiano Torino Sera e il settimanale La Nuova. Ha all’attivo diversi volumi legati al territorio, come Nascita della stampa politica in Piemonte; Cento anni di cinema in Piemonte; Io mi chiamo…; Storie assassine; Dizionario dei cognomi liguri; Piemonte da gustare; Tour della paura in Piemonte; Dizionario enogastronomico piemontese. In passato, ha insegnato alla scuola di giornalismo Carlo Chiavazza di Torino, mentre oggi è docente di Storia e cultura dell’alimentazione all’Università Popolare di Torino. Dal 2025 dirige il portale Storie Piemontesi.
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